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Radiatori bagno: perché preferire gli scaldasalviette

I radiatori da bagno, in quanto conduttori di calore, sono una componente di arredo molto importante e dai grandi vantaggi.

Tra i modelli di radiatori da bagno più comuni vi sono gli scaldasalviette. Una soluzione funzionale e davvero efficace. Si tratta di riscaldatori che fungono anche da portasciugamani e che nel periodo più freddo dell’anno permettono di avere a disposizione dei panni per le mani e il corpo sempre caldi e avvolgenti.

Gli scaldasalviette sono caratterizzati da tubi orizzontali paralleli con aree vuote e libere fra gli stessi. I modelli in vendita sono di due tipi:

scaldasalviette tradizionale: ovvero un corpo riscaldante che funziona come un termosifone tradizionale collegato all’impianto del resto della casa e con caldaia.

scaldasalviette elettrico: questo modello funziona ad olio o ad acqua. Si possono installare scollegati dall’impianto centrale di riscaldamento e anche in un secondo momento senza che siano necessari lavori di muratura particolari.

Approfondiamo le caratteristiche degli scaldasalviette.

I vantaggi degli scaldasalviette come radiatori da bagno 

Quando si pensa di apportare dei cambiamenti alla propria casa, specie nel bagno, si deve valutare anche la sostituzione dei vecchi termosifoni con un radiatore bagno. Di seguito i vantaggi dei termoarredi: 

  • Perfetti per guadagnare spazio 
    Gli scaldasalviette sono un'ottima soluzione decorativa e funzionale, dall’ingombro quasi inesistente. Si possono installare in ogni tipo di bagno, ma ancor più sono perfetti dove lo spazio è ridotto. Con uno solo radiatore bagno si può scaldare l’ambiente, riporre le salviette per le mani, ma anche poggiare il proprio accappatoio da indossare bello caldo dopo una doccia.
    I radiatori bagno esistono di diverse grandezze, quindi, se disponete di un bagno molto ampio, non è un problema riscaldarlo, basterà scegliere uno scaldasalviette della grandezza proporzionale alla superficie in cui sarà allocato. 


  • Combinano efficienza e design 
    Alcuni dei nuovi modelli di radiatori per il bagno sono disponibili con forme e finiture diverse. Molti non sembrano nemmeno scaldasalviette, diventando ottimi elementi decorativi per il bagno​. Molti produttori hanno creato un'ampia gamma di modelli per adattarsi a qualunque stile di bagno. Perciò, oltre ai tradizionali e contemporanei termosifoni da bagno, si possono anche acquistare radiatori con profili più eleganti, con motivi geometrici e con forme non convenzionali. Le opzioni non si fermano qui dato che esistono anche i termoarredo bagno vintage. Vi è davvero l'imbarazzo della scelta quando si tratta di fare una selezione​ in questo caso.

  • Rispettano i criteri di igiene
    Questo tipo di riscaldatori per il bagno sono conformi alle più elementari e basilari norme di igiene. Mantengono gli asciugamani caldi e asciutti, quindi annullano ogni possibilità di un terreno fertile per germi, batteri e muffe. A questo proposito, è bene ricordare che l'umidità favorisce l'insorgere di germi e muffe non soltanto nei tessuti, ma nell'intera stanza. Inoltre, grazie alla loro struttura, sono facili da pulire con una semplice spugna.

  • Fanno risparmiare acqua ed energia elettrica 
    Utilizzare un termoarredo bagno è importante anche per risparmiare acqua ed elettricità. Lo scaldasalviette richiede l’utilizzo di meno acqua rispetto al classico termosifone, non richiede poi l’utilizzo della caldaia. Per questi motivi è considerato più economico ed ecologico in particolare se si sceglie un modello in classe A ++ .

I modelli di radiatori bagno

I modelli di radiatori sono numerosi. Esistono quelli con i tubi quadrati o tondi, di colore bianco o cromato. Oltre all'estetica, è molto  importante scegliere il punto di installazione migliore e la dimensione del calorifero. 


Prima di acquistare un termo arredo è necessario conoscere la necessità di calorie in base alle dimensioni dell'ambiente.

Per capire quale sia la scelta giusta da compiere, bisogna prendere in considerazione quattro parametri principali:

  1. il tipo di riscaldamento
  2. le caratteristiche della stanza
  3. le dimensioni della camera
  4. la temperatura che si desidera raggiungere


Il calcolo termico

Al fine di ottenere una stima delle esigenze personali, ci si può servire di utili strumenti presenti online che effettuano un calcolo simile al procedimento algoritmico di un professionista, combinando dati sul dimensionamento dei termosifoni che eventualmente vorreste scegliere come la potenza termica, indicata in watt o in kcal nella scheda tecnica, con le dimensioni della stanza, il numero di pareti esposte all’esterno e la posizione della stanza.

In questo modo sapremo come interagire con l’esperto che ci fornirà il suo punto di vista, esprimendo eventuali dubbi e perplessità. Questa stessa stima vi darà responso sul numero di elementi per singolo radiatore da installare nella stanza specifica e anche dove posizionare i termosifoni.

Solitamente il luogo indicato è in prossimità, se non sotto, le aperture per le finestre. Solo un’indagine approfondita potrebbe portare a una scelta differente, proprio in ragione di eventuali dispersioni di calore o particolari caratteristiche strutturali del luogo di installazione.

Come calcolare il numero dei radiatori in una stanza?

Per prima cosa bisogna fare il calcolo del fabbisogno energetico disabilitazione.

Determinato questo punto, si prende la scheda tecnica del radiatore che abbiamo scelto e si controlla la potenza generata da ogni elemento (funzione anche dell’altezza del singolo) procedendo con il calcolo del numero di elementi necessari.

Supponiamo che ogni elemento del tipo prescelto abbia una resa termica pari a 200 Kcal: per scaldare la nostra stanza di 15 mq avremo bisogno di 6 o 7 elementi (1250 kcal / 200 Kcal = 6,25).

Non lasciarti confondere. Molto spesso nelle schede tecniche la potenza viene espressa in Watt e non in calorie. In questo caso, si traformano le  Kcal in Watt, moltiplicando le Kcal per il fattore 1,163. Le vostre 1215 Kcal diventeranno 1413 Watt.

Per gli scaldasalviette, se nella stanza da bagno in cui vengono collocati non vi sono altri elementi radianti, si tende ad aumentare il numero degli elementi di un 30% rispetto a quanto emerge dal calcolo appena esposto.